sabato 16 maggio 2020

#16 Dmitry Belyayev

La comunità scientifica dibatte da tempo su quale sia effettivamente il processo di addomesticamento. Alcuni credono che sia frutto di una selezione naturale al di fuori del controllo dell'uomo, altri invece sostengono la selezione artificiale.
Grande sostenitore dell'ultima tesi fu Dmitry Belyayev , un genetista russo conosciuto per l'esperimento "domesticazione di una volpe". Insieme al suo team di ricerca lo scienziato prese come soggetto della sperimentazione la volpe argentata selezionando per la riproduzione solo gli individui che di generazione in generazione mostravano meno paura dell'uomo. Gli scienziati russi hanno ottenuto una popolazione con temperamento e comportamento mansueto rispetto ai loro antenati selvaggi. Ci furono cambiamenti sia nella fisiologia che nella morfologia mostrando caratteristiche simili alle specie canine addomesticate. La motivazione a tutto ciò fu attribuita alla minore produzione di adrenalina.




Un altro personaggio rilevante per l'arte di domesticare è Jared Diamond, fisiologo che definì i requisiti che le specie devono avere per essere addomesticate: 
1) dieta flessibile
2) tasso di riproduzione veloce
3) possibilità di essere allevati in cattività
4) buon carattere
5) capacità di non andare in panico
6) gerarchia sociale modificabile
7) strategia di difesa sociale

giovedì 14 maggio 2020

#15 Domesticare nel Novecento

Il Novecento è un secolo caratterizzato da rivoluzioni, guerre mondiali e regimi totalitari, la grande depressione e l'inizio dell'era della globalizzazione con il boom economico.
Una rivoluzione particolare e poco conosciuta è la rivoluzione verde. L'inizio di questa rivoluzione risale al 1944 in Messico grazie allo scienziato Norman Borlaug il cui unico obiettivo era soddisfare la crescente richiesta alimentare e ridurre le aree a rischio carestia. Tutto ciò fu possibile grazia alle innovazioni della produzione agricola che con una terza rivoluzione incentrata sulla meccanizzazione aumentò il rendimento dei terreni. Di particolare importanza fu la sintesi dell'ammoniaca a partire dall'urea dei due scienziati Haber e Bosch. Le piante si nutrono principalmente di azoto ma non sono in grado di assorbirlo autonomamente dall'atmosfera e hanno quindi bisogno di composti azotati come l'ammoniaca. Con il risultato ottenuto dai due scienziati fu possibile modificare la domesticazione delle piante rendendola più efficiente e soprattutto più facile visto il successivo sviluppo di erbicidi.

Per quanto riguarda la domesticazione degli animali interessante è il libro scritto da Riccardo Affinati "Storia militare degli animali" che pone attenzione, con sguardo critico, al difficile rapporto uomo-animale e a come molti animali sono stati costretti a dare il loro contributo alle guerre.
I delfini, ad esempio, addomesticati ad usare il loro sonar sottomarino per individuare la presenza delle navi nemiche o sorvegliare le navi da guerra durante quella del Vietnam; e gli orsi, maltrattati e controllati semplicemente per diventare delle mascotte da guerra.


Bibliografia: "Storia militare degli animali" di R. Affinati
Sitograifa: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/013827/2011-03-23/
https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/013933/2007-11-19/#HXIXeXXsecolo
https://www.asvstubbe.it/blog/chimica-e-agricoltura/

domenica 10 maggio 2020

#14 Domesticare nell'Ottocento

Gli animali domestici sono quelli allevati in un'economia domestica e utilizzati in agricoltura. L'allevamento crebbe in maniera esponenziale durante il diciannovesimo secolo con l'aumento del patrimonio bovino circa nel 1850. L'intero patrimonio zootecnico aumentò di conseguenza e anche gli equini seguirono un andamento analogo
Il raddoppio del numero dei suini fra il 1850 e il 1914 è ampiamente riconducibile alla "fame di proteine" manifestata dalle città in rapida espansione. Diminuì invece massicciamente il numero degli ovini, sempre più confinati in terreni marginali a causa della soppressione del maggese ed esposti alla concorrenza delle importazioni d'oltreoceano. Il medesimo fenomeno si verificò anche per i caprini, che persero la loro funzione di "mucca dei poveri" a causa dei salari in aumento e della stagnazione del prezzo del latte.
Sebbene la coltivazione delle piante per l'alimentazione umana e per gli animali risalga all'epoca preistorica e una prima idea di giardino possa farsi risalire ad un grafogramma sumero del 3000 a.C.
Tipicamente inglese, negli anni 20 dell'800 si sviluppò il giardino detto "gardenesque" che tendeva a enfatizzare le curiosità botaniche e l'approccio del collezionista. Nuove piante, come l'erba Pampa, vennero per la prima volta addomesticate.
"Il giardino all’inglese e quello romantico sottendono ad un nuovo concetto di spazio dedicato al giardino che non è più quello chiuso delle comunità monastiche e nemmeno quello aperto e infinito della monarchia: è un nuovo concetto di giardino che si inscrive nello sviluppo economico e sociale della città, sotto la spina della rivoluzione industriale."

venerdì 8 maggio 2020

#13 Domesticare nel Settecento

Il settecento è un secolo importante sopratutto per la rivoluzione industriale che, circa a fine secolo iniziò a modificare drasticamente l'economia e la società. Il sistema agricolo, artigianale e commerciale divenne industriale e tecnologico portando ad una crescita e sviluppo economico e ciò portò a profondi cambiamenti in quasi tutti gli aspetti socio-culturali.
Importante fu la rivoluzione dei trasporti. Prima del 700 i trasporti erano dipendenti dalla forza animale, ad esclusione della navigazione. I cavalli, che nel passato avevano rivestito un ruolo fondamentale per l'esercito militare, successivamente si era rivelato importante per il trasporto delle persone grazie all'utilizzo delle carrozze e dei calessi. Con l'avvento della ferrovia il cavallo smise di essere addomesticato a quello scopo ma venne intensificato il suo utilizzo nei lavori agricoli.
Prerequisito fondamentale alla rivoluzione industriale fu la rivoluzione agricola caratterizzata principalmente dall'introduzione e l'estensione di nuove colture quindi la domesticazione di nuove piante  e la selezione delle sementi e dei riproduttori animali portando l'uomo ad avere ancora più controllo sulle specie già addomesticate. Inoltre furono importanti i cambiamenti dell'aratro che da legno diventa di ghisa e l'invenzione di un vomero che si auto affilava.

Sitografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_industriale_in_Inghilterra#Alta_agricoltura
https://www.skuola.net/storia-moderna/rivoluzione-agricola.html
https://www.industrialeweb.com/rivoluzione-industriale-mezzi-trasporto/

sabato 2 maggio 2020

#12 Domesticare nel Medioevo e nel periodo moderno

Il Medioevo è definito come "Età intermedia tra l’antica e la moderna. Secondo l’accezione più diffusa è il periodo compreso fra la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476) e la scoperta dell’America (1492)." Storicamente viene anche chiamato "periodo dei secoli bui" per via dei cambiamenti radicali rispetto al periodo precedente.
durante questo periodo l'utilizzo di animali già addomesticati cambia.
Il piccione viaggiatore, già adoperato ai tempi degli Egiziani e Persiani, diventa fondamentale per le guerre del Medioevo, in particolare durante le Crociate e per le comunicazioni tra Baghdad e la Siria.
Gli elefanti, addomesticati intorno al 4000 a.C, furono usati spesso nel Medioevo da Carlo Magno e successivamente da diversi sultani indiani, sia come simbolo di potere che come strumenti bellici. Circa nel 1400, con l'arrivo della polvere pirica, diventano obsoleti.
Abdul I-Abbas 
"Il coniglio è una delle più antiche specie animali e la sua domesticazione iniziò nel Medioevo. A quel tempo, gli animali venivano catturati e messi in gabbia per via della loro carne, che cominciò a diventare estremamente popolare. Con il passare dei secoli, oltre ad essere usato per la commercializzazione di carni, il coniglio ha iniziato ad essere visto anche come un animale da compagnia."  Il coniglio più diffuso tra quelli addomesticati è il coniglio nano.
Coniglio nano
In Asia, particolarmente in Cina, durante il 1600 venne addomesticato il grillo. Inizialmente veniva tenuto in casa solo per il suo canto, ma, probabilmente, tra il diciassettesimo e diciottesimo secolo divenne "da combattimento" e diede inizio ad una tradizione cinese tutt'ora trasmessa.

venerdì 1 maggio 2020

Linea del tempo della domesticazione: animali

La domesticazione è un processo che risale a diversi millenni avanti Cristo e nonostante le tracce ritrovate ci sono ancora dei dubbi sull'esatta datazione di diverse specie animali. Riportiamo qui la linea del tempo attuale sulle specie più importanti.
Sitografia: https://it.wikipedia.org/wiki/Domesticazione

lunedì 27 aprile 2020

#11 Evoluzione del verbo nella pandemia

La pandemia del COVID-19 ha costretto il mondo a stare a casa e rivedere quelle che sono le cose “essenziali” della propria vita. Supermercati aperti, bar chiusi, scuole e università costrette a finire l’anno online. In un mondo in cui è diventato quasi fondamentale vivere l’'esterno' le persone si sono ritrovate a dover stare in casa e uscire solo per estreme necessità. 
Una di queste necessità è la passeggiata del cane. Sin dall’inizio di questa epidemia le persone hanno “sfruttato” il proprio cane per concedersi un’ora d’aria. Ovviamente portare il cane fuori è necessario e lo Stato ha fatto delle concessioni a riguardo, https://www.ilgazzettino.it/animali/coronavirus_animali_regole_passeggiate_veterinario-5141634.html ma, come sempre, abbiamo un po’esagerato. Cani che escono 10 volte al giorno, assembramenti in prossimità dei parchi tra i vari proprietari, animali domestici che non sono proprio cani a fare una passeggiata di cui non hanno bisogno. C'è chi, addirittura, ha preso in casa un cane solo per uscire. La possibilità data dalla domesticazione del cane si è trasformata in un problema molto velocemente ma altrettanto velocemente, una volta capita la gravità della situazione, la tendenza a trasgredire è scemata. Ci rimangono come ricordo diverse immagini, alcune molto divertenti, di ciò che è accaduto. 


Anche per gli animali nei vari zoo, adesso chiusi al pubblico, la vita è leggermente cambiata. https://www.esquire.com/it/lifestyle/tecnologia/a31731401/acquario-pinguini/

Negli zoo non mancano anche i problemi. In assenza di turisti, lo zoo non può permettersi cibo, farmaci e manutenzioni. Molti centri sono in crisi e molti animali a rischio. https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/piemonte/foto/niente-visitatori-il-coronavirus-mette-in-ginocchio-anche-gli-zoo-safari_16668735-2020.shtml

Ci sono anche note positive quando si tratta degli animali, che se pur mai domesticati, erano confinati nei loro territori e adesso si sono ripresi le zone che l’uomo ha urbanizzato con strade e villaggi. https://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/ambiente-e-coronavirus-in-africa--leoni-si-appisolano-in-strada-durante-il-locdown--foto-e-video-335684 


lunedì 13 aprile 2020

#09 Domesticare nella arti figurative



I bovini di Nebamun, frammento di una scena, Tebe, Egitto fine della 18° dinastia, intorno al 1350 aC, British Museum.

#08 Domesticare fino al 500 d.C

"Gli antichi cacciatori-raccoglitori hanno cominciato a influenzare sistematicamente l’evoluzione delle colture a partire da trenta mila anni fa: dieci millenni prima di quanto si pensasse."Nel periodo antico la Domesticazione e la coltivazione insieme furono i processi base grazie ai quali si sviluppò l'agricoltura. I primi uomini in assoluto che passarono da raccoglitori a coltivatori furono gli abitanti della Mezzaluna fertile, circa nel 8000 a.C.,dove si trovano tuttora le tracce più antiche della domesticazione di frumento e orzo. Da questo momento in poi si assiste a quella che verrà chiamata dagli storici Rivoluzione neolitica che avrebbe infine portato alle prime città-stato e alla civiltà stessa.
La Domesticazione riguarda, oltre le piante, gli animali. Uno dei più importanti visto il suo utilizzo anche in campo bellico fu il cavallo.
Il rapporto tra cavallo e uomo nasce intorno al 4000 a.C. in Ucraina. Nel 3000 a.C. viene addomesticato dai Sumeri per il traino dei carri e nei successivi mille anni questo animale, quasi scomparso agli inizi del Mesolitico, si diffonde in quasi tutto il mondo diventando un elemento fondamentale nell'arte militare. L'addomesticamento del cavallo e la necessità di una perfetta integrazione portò a molte altre invenzioni tra cui la staffa che permise un tipo di combattimento più efficace.


Bibliografia: Storia delle macchine: tre millenni di cultura tecnologica di Vittorio Marchis
Sitografia: http://horty.altervista.org/blog/2014/12/27/e-agricoltura-fu-parte-prima/
https://pikaia.eu/lalba-della-domesticazione-dei-cereali/

lunedì 6 aprile 2020

#07 Domesticare nella poesia

L'arte di addomesticare farfalle


“Un ago che lavora sottile, senza l’asilo di altre scritture,

nel vuoto del foglio è costretto a sparire: l’ego riempie

l’alveo, segue la traccia e la vena… parlare davvero,
diceva, è come addomesticare farfalle……”

Andrea Ponso



WIld cat, Domesticated cat and sparrow 

"And you stupid cat from comfy rooms
having sat your **** on soft cushions all your life –
stop meow-meowing with hunger! – you’ll scare the birds away,
you unnatural, unnatural domesticated cat!
You know, you’d be better off using your powers of sight
and finding your way back
from wherever you came from and get back 
to mummy’s home asap."

Raj Arumugam


Mind Against Mind

"Those that are complacently designed

By the simpering vanities
of a domesticated world...."



Charlotte Emma Lewis



domenica 5 aprile 2020

#06 Domesticare nella letteratura

"«Prendili!» disse a Zanna Bianca. Ma il lupo non poteva credere. Guardò il padrone e guardò i cani. Poi guardò di nuovo il padrone con aria interrogativa. Il padrone fece un cenno affermativo col capo. «Prendili!» "

"Non gli correva mai incontro, lo attendeva a distanza; ma lo attendeva sempre. "


"Il codice che imparava era l'ubbidienza al forte e l'oppressione del debole. Castoro Grigio era un dio, e forte; perciò Zanna Bianca gli ubbidiva. Ma il cane più giovane o più piccolo di lui era debole, una cosa da distruggere. "
Zanna Bianca è un romanzo di Jack Landon pubblicato a puntate su una rivista nel 1906. Il romanzo prende spunto dalle avventure dello scrittore stesso e racconta dettagliatamente il processo di addomesticamento del lupo con sangue di cane. https://it.wikipedia.org/wiki/Zanna_Bianca


"Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti".

Il piccolo principe è un racconto di Antoine de Saint-Exupéry che affronta temi come il senso della vita, l'amore e soprattuto l'amicizia. Nella citazione sopra riportata si fa riferimento alla domesticazione della volpe. https://www.studentville.it/studiare/piccolo-principe-lincontro-la-volpe/


venerdì 3 aprile 2020

#05 Spot Pubblicitario

Col passare del tempo, domesticare gli animali si è rivelato utile non solo per il trasporto e per la produzione  alimentare; ma anche per la protezione stessa dell'uomo come dimostra l'istituzione della guardia cinofila che da sempre sfrutta l'olfatto canino per la ricerca di criminali e stupefacenti.



"Zoo safari, nome dato a comprensori più o meno vasti, recintati, in cui vengono lasciati vivere in relativa libertà animali selvaggi, e che può essere visitato su autoveicoli completamente chiusi secondo un itinerario prestabilito"https://www.google.com/search?rlz